Cosa vedere a Rimini: consigli tra mare e città

La ferrovia separa due mondi: la zona del mare con i suoi stabilimenti balneari numerati come soldatini, hotel di ogni stella e il mito anni ‘80 e la città dei riminesi dalla storia romana e l'Amarcord di Fellini.  Come la stazione, senza ascensori, ma con i treni ad alta velocità, Rimini accoglie tutti: giovani e anziani, coppie e famiglie.

Lasciatevi trasportare tra le due anime della città attraversando i numerosi sottopassi, seguendo l’odore dei pini che sovrasta quello della salsedine e il verde dei parchi che si mischia al blu del mare

Ponte di Tiberio

Chissà come l’avrebbe presa Augusto se avesse saputo che l’ultima sua opera prende il nome del suo successore. Il sogno del grande imperatore era quello di costruire l’ingresso settentrionale della città, opposto al suo Arco. Peccato che l’opera fu completata dal figlio Tiberio nel 21 d. C.. Se osservate attentamente le cinque arcate, potrete vedere i rilievi scolpiti di una corona di quercia e uno scudo d’oro, i simboli di Augusto.

Al tramonto la bianca pietra d’Istria si colora delle tonalità del sole. Il ponte è largo abbastanza per far passare una macchina, biciclette e pedoni che si scoprono equilibristi per camminare sul marciapiede romano stretto e alto

DOVE: tra la città e il Borgo San Giuliano.

NELLE VICINANZE: Borgo San Giuliano (attraversando il Ponte, con Arco di Augusto alle spalle);  Parco XXV Aprile (noto come Parco Marecchia, alla sinistra del Ponte di Tiberio, con Arco di Augusto alle spalle); Domus del Chirurgo (6 min. a piedi); Teatro Galli (6 min. a piedi); Tempio Malatestiano (10 min. a piedi).

CONSIGLI DEL VIAGGIATORE: ammirare il Ponte di Tiberio al tramonto, seduti su una delle panchine del lungo fiume

CURIOSITÀ': dal Ponte di Tiberio inizia la Via Emilia.

Viale Regina Elena

Tra il lungomare e la ferrovia si trova Viale Regina Elena. All'inizio del '900 si potevano incontrare nobildonne e gentiluomini passeggiare tra i primi stabilimenti balneari e ville in stile Liberty. Oggi è un via vai di turisti, di luci di stelle degli hotel e di suoni di musica elettronica mixati al liscio.

Numerosi sono i negozi che costeggiano un lato della via. Davanti ad ogni negozio potrete incontrare il proprietario seduto su una sedia, come un cane da guardia e da compagnia. Qui non troverete boutique ricercate, ma una vasta scelta di calamite da regalare alla mamma. Se avete dimenticato qualche oggetto per il mare, questo è il posto adatto

DOVE: zona mare, autobus 10-11

NELLE VICINANZE: Parco Federico Fellini, Grand Hotel

CONSIGLI DEL VIAGGIATORE: una passeggiata per riscoprire i dettagli dello style liberty delle villeggiature marine.

Osteria de Borg

Osteria de Borg

Osteria de Borg: dettaglio


A pochi passi dal ponte Tiberio, in una stradina poco lontana da locali affollati, si trova l’ Osteria de Borg. I tre banconi color verde pastello richiamano ad un’atmosfera vintage. Le vetrine decorative sembrano i cassetti di una drogheria. Anche se vi trovate nel Borgo San Giuliano, l'antico villaggio di pescatori, i piatti di carne e la pasta fatta in casa sono le specialità

Da non perdere la mora di Romagna, suino tipico allevato dal 1400 e presidio Slow Food. Ottima come condimento per la pasta oppure come secondo piatto. Si consiglia la prenotazione per un tavolo nella colorata veranda nelle calde giornate d'estate. 

DOVE: Via Forzieri, 12 , Borgo San Giuliano (a due minuti a piedi dal Ponte di Tiberio).

NELLE VICINANZE: Ponte di Tiberio, i murales di Borgo San Giuliano

CONSIGLI DEL VIAGGIATORE: si può prenotare il tavolo online!

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#Multipotenziale Nel 🌎 del #Marketing & #eventi Curiosità e viaggi nel dna. 🇮🇹: 50% veneta, 50% pugliese. Ora a Pordenone. E domani?

1 comment

  1. Comment by Fede

    Fede Reply luglio 29, 2018 at 12:15 pm

    Articolo molto bello, si respira Rimini oltre le classiche mete turistiche. Farò questo tour!

    Grazie 😊

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